Nessuno ci ha creduto. Abbiamo dovuto ripeterlo per tre volte. Chissà perchè poi, lo voglio scoprire. Mia mamma si è emozionata e mi ha abbracciato forte, non smetteva di baciarmi. Mi ha detto che alla sua prima gravidanza era andata dal medico curante per via di quella nausea, e il dottore le aveva suggerito di fare un test di gravidanza. Risultò che era già al terzo mese. Quelli erano tempi in cui non c’era Clue, l’applicazione che ti ricorda quando è in arrivo il ciclo… Quindi per nove mesi non avrò la sindrome premestruale, mi sembra un sogno, ma mi dicono che può essere molto peggio, e non riesco a credere che ci sia qualcosa di peggiore della SPM. Se così sarà, questa è la volta buona che M. si troverà un’amante, sarà sicuramente bionda, di poche parole e con le tette grosse. Proprio ora che stanno diventando più grosse anche a me.
“Non ti preoccupare, lo sai che hai le spalle coperte. Per qualsiasi problema noi siamo qui” – mi ha detto papà. Che quando sto con lui, poi, fingo sempre di non ascoltare per davvero quello che mi dice e poi invece mi rimangono impresse quelle sue parole e quando le ripenso cammino con passo più sicuro e le spalle più larghe.
Poi mentre eravamo in questa situazione surreale, qualcuno ha suonato il campanello di casa: era mio fratello. Non era ancora il suo momento di saperlo, volevo aspettare e dirglielo in un’altra occasione insieme a M. . Allora tutti e tre fingiamo che non sia accaduto nulla, ma non credo che ci venga proprio bene, perchè lui arriva e comincia a parlarci di un certo festival, poi, dopo circa dieci minuti che parlava, ci guarda, e ci dice:
” vi vedo strani, forse il mio arrivo ha interrotto un discorso importante? di cosa stavate parlando?”
Annunciare al fratello maggiore che aspetto un bambino è cosa strana, allegra, divertente.
E poi, quando gliel’ho detto, nemmeno lui ci credeva.
” hei fratello però non lo dire a nessuno che è una notizia di pochissimi giorni”
“Tranquilla lo scriverò solo su fb”
“No, dai, per quello ci penso io”

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