Avere una migliore amica che è praticamente una sorella, se non meglio, è un regalo fantastico che la vita ti fa. Averne una poi che da 27 anni condivide tutto con te è ancora più meraviglioso e credo sia un vero privilegio. Aver avuto infine la possibilità di percorrere insieme un momento così delicato della vita come i nostri ultimi anni di disavventure è veramente super!

E pensare che tutto è iniziato con quell’appuntamento del medico che avevo preso io ma non essendo ancora pronta per quell’inizio ho passato a lei, facendo ridere la segretaria con la mia richiesta di “regalare il mio appuntamento alla mia amica”.  Io poi mi sono decisa, qualche mese dopo, e da lì sono poi iniziati percorsi paralleli fatti di controlli, esami e visite che vedevano lei, amica mia, avanti a me di qualche settimana a dirmi cosa aspettarmi e a prepararmi su tutto. Lei che non ti scoraggi mai e che vede tutto con lucidità che tentava sempre, ma non riusciva quasi mai, a tenermi calma e razionale!

Ed è proprio a distanza di due settimane che, a marzo, abbiamo scoperto che avevamo ricevuto lo stesso regalo. Io, la solita pessimista, all’inizio non ci credevo (e infatti facevo bene!)…ero tanto positiva per lei, quanto negativa per me! Sempre io dopo qualche giorno, la solita sognatrice, ho iniziato a fantasticare su come sarebbe stato bello vedere i nostri pancioni crescere insieme, i nostri bambini nascere e crescere insieme  e su che fortuna immensa sarebbe stata poter condividere passo per passo anche l’esperienza della maternità…

Oggi vedo la sua pancia crescere, sento i suoi bambini muoversi ed è impossibile non pensare a me. Però, credo per la prima volta da quando ho iniziato questo percorso, la felicità supera tutto. Sia la sua felicità che per la prima volta in 27 anni le vedo negli occhi, sia la mia felicità perché anche se non riesco a spiegarlo a parole e può sembrare assurdo, è veramente come se avverandosi il suo sogno, si fosse avverato anche il mio.

Arianna N.

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