Oggi siamo sole solette. Non c’è il tuo papà con noi. Non abbiamo ricevuto mimose. Meglio così, perché i fiori appassiscono in fretta. Oggi è l’8 marzo, è la Festa della donna. E’ uno strano giorno dell’anno in cui tutti si affannano a ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ma anche un giorno in cui tutti s’indignano per le discriminazioni e le violenze cui sono state e sono oggetto nel mondo. E allora cara Gloria la tua mamma vuole farti gli auguri, anzi desidera augurarti qualcosa.

Ti auguro di trovare il tuo posto nel mondo grazie all’impegno e alla tenacia.

Ti auguro di essere forte e di far valere sempre le tue ragioni soprattutto se sono diverse da quelle degli altri.

Ti auguro di saper dire di no.

Ti auguro di avere amiche sincere e leali per sperimentare la complicità più bella che ci sia e per contraddire con vigore chi dice che tra donne non c’è solidarietà.

Ti auguro di riuscire a comprendere gli altri e di avere la coscienza di non giudicare mai.

Ti auguro di non svilire il tuo corpo, ma di donarlo solo quando ami davvero a chi ti ama a sua volta.

Ti auguro di ridere e piangere trovando poi la forza di asciugarti le lacrime.

Ti auguro di diventare grande restando sempre un po’ bambina.

Ti auguro di avere un animo curioso che ti spinga a viaggiare, anche se questo significherà lasciarti andare lontano da me.

Ti auguro di fare grandi sogni e di riuscire a realizzarli.

Ti auguro di essere felice.

Antonella L.

Annunci