Musica consigliata: Rebel Rebel – David Bowie

Testo consigliato: il giornalino di Gianburrasca

Qualche giorno fa Niccolo’ si è svegliato verso mezzanotte piangendo a dirotto. Tutto faceva pensare che si trattasse di un incubo: non riusciva a spiegare cosa gli desse fastidio, passava dalle mie braccia a quelle di Mauro senza calmarsi. Quando abbiamo provato a riportarlo a letto ricordandogli che era notte ha iniziato a dire : “l’orecchio, l’orecchio!” e abbiamo pensato che effettivamente sentisse dolore. Ormai era sveglio da un po’.

Dolore un po’ altalenante però: compariva solo appena provavamo a metterlo a letto!

Comunque alla fine abbiamo deciso di portarlo al pronto soccorso: “Nicco, se ti fa davvero male andiamo dal dottore” (parola che di solito serve a far uscire fuori la verità), e lui: “si, si usciamo, andiamo dal dottore”.

Ed eccoci là: l’una di notte, due genitori stralunati, un bambino felice a giocare nella sala d’attesa del Meyer e un’infermiera che ci guardava ridendo sotto i baffi! Entriamo e lui si mette tranquillo nel lettino e come di consueto si presenta: “Ciao, io sono Niccolò Fabbri di Firenze e mi fa male l’orecchio”. La dottoressa gli controlla le orecchie, sente le spalle, i bronchi e tutto il resto e dice: “non ha nulla, tutto bene” se un giorno però dovesse mai avere l’otite potete dargli la Tachipirina.

S’erano fatte le due e mezza, e va be’ … che nostro figlio Niccolo’ sia una simpatica canaglia lo avevate capito vero?

Daphne

 

 

 

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