Dopo i primi dentini (ben due a cinque mesi), le pappe che hai assaggiato e poi mi hai detto mangiale te, (si perchè hai deciso di svezzarti da sola, ma di questo parleremo in un altro momento), le pernacchie fatte di gusto, lo star seduta a giocare sul tuo tappetone riuscendo ad intrattenerti, le prove di gattonamenti a gambero, arrivano anche le prime lallazioni…. Finalmente! Perché degli urli delle ultime settimane ormai non ne potevamo più. Si, urli… a squarciagola, da farti venire il singhiozzo. Che io immancabilmente dovevo placare offrendoti la tetta.

Ti piaceva proprio da matti, e più cercavo di farti smettere facendo la scema e rendendomi ridicola, e più tu continuavi. Ho provato ad ignorarti, sembrava funzionare.. e poi ricominciavi.

E niente, in un attimo hai iniziato a dire: mamamama, babababa, taita e tante altre belle cosine, con quella voce che da molto desidero ascoltare. E ovviamente non smetti più, come con gli urli. Solo che ora è molto più piacevole per le nostre orecchie. A dire il vero, quando mi hai tirato la maglia e hai iniziato a dire mamama mi sono venute le lacrime agli occhi.

E mentre parli così, aspetto il momento in cui chiamerai davvero MAMMA, e io mi scioglierò, come neve al sole.

Annalisa L.

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