Come stai? – Mi chiesi –

Felice, immensamente felice. – Risposi –

Ho il sole nel cuore che mi accarezza, con i suoi raggi mi riscalda, anche se da quando ci sei tu il freddo non esiste.

Basta un tuo sorriso per sentire esplodere in me una gioia che mai ho provato prima. È come se il prima di Te appartenesse ad un’altra vita.  Adesso si è creato quel famoso sparti acque del prima e dopo di Te. Quello di cui in molti hanno già scritto… E le parole degli altri hanno sempre quel che di poetico che ti incanta, almeno a me, se ben scritte… O anche no, basta che risuonino nell’anima. A me mi commuovono sempre le parole scritte col cuore, anche da uno che scrittore non è.. Come del resto non sono io… Ma vorrei lo stesso offrire il mio punto di vista, il mio canto del cuore, il mio prima e il mio dopo…

Prima esistevo Io, nel senso più egocentrico del termine. Io con i miei viaggi, i miei amori sbalinati ed inconcludenti (finché non ho conosciuto tuo papà), i miei vani tentativi di crescere e diventare grande.. I concerti, le notti fuori fino a tardi, la Spagna, le vacanze spensierate quelle di niente programmi, oggi qui domani là… Tutto era tempo per me… Ho vissuto la mia gioventù fino a 35 anni.

Sembra un secolo fa quando mi dicevo: vorrei essere una mamma giovane, a 28 anni il primo figlio… E adesso che invece sono entrata in quel famoso dopo…. Dico Grazie all’Esistenza che mi ha condotta altrove, che sapeva già cos’era giusto per me… Dovevo fare tutte le esperienze che mi avrebbero condotta dove sono ora perché ogni frutto ha la sua stagione. Io con il mio desiderio dettato dalla razionalità non avrei potuto capire e sentire cos’era giusto per me allora. Non sarei riuscita ad “annullarmi”, a dedicarmi completamente a te così come sto facendo ora, senza rimpiangere una giovinezza che altrimenti non avrei mai vissuto.

Il dopo è fatto di sere a letto alle 9, di progetti a 3, di vacanze che si programmano fuori stagione perché altrimenti il sole è troppo caldo, di un cambio totale di prospettiva, come quando il bambino supera la sua fase egocentrica e comincia a vedere anche il punto di vista dell’altro… Con l’unica differenza che ora posso guardare solo dal tuo, di punto di vista… Ma va bene così, la mia vita prima di Te l’ho vissuta a pieno e la mia vita dopo di Te è fatta di Te, io ci sono ma resto indietro a guardarti e a proteggerti mentre tu stai costruendo il tuo prima… Auguri. Buon terzo mese Sveva.

Annalisa L.

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