Durante la gravidanza ho preso circa 30 chili. Da esatti calcoli matematici il mio peso forma si aggira intorno ai 55 chili mentre il peso dei sogni intorno ai 40, anche qualcosa in meno. Questo per dire che non sono mai stata magra come vorrei ma tutto sommato mi accontentavo. O almeno a compensare il fianco abbondande avevo un bel pancino piatto (come le tette, eh) che mi dava una certa soddisfazione.

Durante i mesi di lavorazione del nano mi sono andata arrotondando fino a diventare una palla , una bella palla tonda con due braccia e due gambe che che Pinco di Pinco e Panco mi faceva un baffo.

pincopancoPerché è successo questo? Innanzitutto perché ho mangiato come se non ci fosse un domani. Per dire, invece di un cioccolatino io mi mangiavo un torrone. Ero talmente depressa e angosciata che riuscivo solo a mangiare. Avrei fumato se avessi potuto, ma non potevo, e allora mangiavo. Cibo tipo mcdonald’s per capirsi.

Poi, probabilmente, perché questo è il destino (o il metabolismo) delle donne della mia famiglia. Mia madre l’ho vista trasformarsi in una palla per due gravidanze. Mia sorella quand’era incinta, mica camminava, rotolava. Ora pesano 80 chili. In due.

Il fatto è che quando sono uscita dalla sala parto, dove ho lasciato i migliori anni della mia giovinezza, io ero ancora una bella palla tonda con due braccia e due gambe. E ho continuato ad esserlo per i successivi mesi mentre il mantra che mi veniva ripetuto è: “Ci vuole tempo, almeno tutto quello dell’allattamento“.

Allattamento che io ho concluso almeno quattro mesi fa. Effettivamente ora non sembro più una palla, un tronco piuttosto con due belle bracciotte che Mamy, quella di avere detto e ridetto che vera dama in pubblico deve mangiare poco come uccellino vicino a me sfigurerebbe.

Dico la verità, più di qualche chilo l’ho perso, non me ne sono rimasti così troppi da smaltire, diciamo meno di dieci però non sono più come prima: niente più pancia piatta (le tette, quelle sì, però), niente più braccia sottili e fianco abbondante più. E io non lo so se sarà solo una questione di tempo o di palestra ma so che la gravidanza mi ha cambiata e non solo dentro. Finora mi era sembrato di aver perso il controllo sul mio corpo.

Però poi, piano piano, il controllo lo riacquisti. E  il controllo non necessariamente significa perdere peso. Il controllo magari passa per un semplice rossetto rosso. Però è una terapia. Il rossetto rosso è una terapia come la ritrovata cura di sé guarisce e aiuta a ripartire.

E a voi è successa la stessa cosa?

Lucrezia S.

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